L'arrivo dell'estate e la concomitante ripresa in europa dell'attività festivaliera porta con sé il ritorno sulla scena di un inquietante personaggio che ormai da anni turba la vita di organizzatori e frequentatori di quelle adunate di popolo ai più note come FESTIVAL ROCK...
il V.I.P.
Very Italian Paracul
La leggenda narra che il VIP abbia fatto per la prima volta la sua comparsa ufficiale al Wacken Open Air del 2003. In quell'occasione diversi testimoni affermano di aver visto quattro esseri abbruttiti dall'alcol distesi su delle sedie simil dondolo, i piedi sulla panca, rifiutarsi di seguire un loro conterraneo (l'essere italiano pare sia condizione necessaria ma NON SUFFICIENTE per essere VIP) per asistere ad un concerto dicendogli:
"Noooo... noi si sta qui a guardare la gente che passa!"
...l'orrore aveva avuto inizio...
Segue un breve rapporto etologico perché anche voi possiate riconoscere ed evitare il VIP qualora malauguratamente esso decida di prendere parte al vostro medesimo festival:
L'habitat naturale del VIP è costituito dall'area VIP/Press del festival, dove egli si introduce come inviato di un qualche fantomatico organo di stampa o radiofonico. Il VIP riconosce i suoi simili ponendogli l'oscura domanda: "Ue', quest'anno da chi è che ti sei fatto imbucare?"
Il VIP non anela all'incontro coi propri idoli, ma piuttosto cerca nell'area VIP quelle comodità che altrimenti gli sarebbero negate: poca gente ai cessi, poca gente al bancone del bar e soprattutto la possibilità di avere attorno alla propria tenda un appezzamento di terreno di discrete dimensioni da trasformare come ritrovo per i suoi simili.
Il popolo dei VIP tende a radunarsi o intorno ai fortunati VIP dotati di case mobili (camper) oppure a ritagliarsi nell'area backstage una propria nicchia sociale: nelle file di tavoli disposti con crucca precisione il VIP identifica un tavolo particolare e comincia a spostarlo perché sia sempre all'ombra, lo contorna di sedie comode al posto delle panche d'ordinanza, che sono quindi utilizzate a mo di poggia piedi, e in alcuni casi correda il tutto con babbucce e plaid a quadrettoni al fine di guadagnarsi il rispetto degli altri VIP accumulando un maggiore quantitativo di PUNTI VECCHIO.
Il VIP trascorre buona parte del suo tempo osservando gli altri frequentatori del backstage, individuandone gli elementi di maggiore impatto e stilandone concisi ma completi profili socio psicologici (insomma, passa il tempo a prenderli per il culo!)
Inoltre riveste una notevole importanza nella vita del VIP la caccia al bicchiere vuoto, che viene quindi riportato al bancone al fine di averne indietro la cauzione: i VIP più esperti arrrivano anche a presentarsi al bancone con 15-20 bicchieri, approfittando a volte anche dello stato di parziale incoscienza degli altri avventori, impreparati a difendersi dall'assalto del VIP pronto a togliergli il bicchiere di mano, finire quello che c'è dentro e pretendere di eser ringraziato per il servizio!
Il ritrovo abituale del VIP nelle prime ore della mattina è lo stand del caffé, dove egli si reca intirizzito e bagnato per via del fottuto clima continentale e condivide con i suoi simili il rito dell'insulto a quela specie di brodaglia che al di fuori dell'Italia cercano di spacciarti per caffé.
Si raccomanda la massima attenzione. Quel metallaro lì che avete davanti, che apparentemente sembra come voi, potrebbe essere un VIP. Non fatevi ingannare!
Commenti (2)
a puntino... sabato entro gratis al gods... :x
31.05.07 21:01
affanculo capitano..non faccia il GENOVESE e divida...mi conscIenta..
:nono:
31.05.07 22:08