Come a molti è già noto ho latitato questo weekend dalla discesa in terra toscana adducendo come prima s-c(a)usa i problemi economici che mi affliggono (imperversano è meglio) da tutto il 2007. A questo punto è evidente che qulacuno mi ha fatto il malocchio.
Sono andato in campagna dai miei a guadagnare dei soldi facendo rudi lavori manuali fra insetti, ortiche e argilla pantanosa.
Per fortuna, mi sono portato dietro il portatile, chino di film da vedere, videogiochi come se piovessero e il gatto. La macchina della desolazione era composta da me, mia madre, mio padre, il gatto e LA NONNA. Questa notizia giunta all'ultim'ora mi ha gettato nello sconforto e ha fatto si che scaricassi altri sei-sette film per sicurezza.
Per non fare tardi la mattina ho dormito dai miei. Fa buffo da dire, ma a casa mia non c'è più una stanza che mi aspetta. Soprattutto mi ha fatto strano dormire vestito sul mio divano, senza essere ubriaco. E' importante precisare che poche ore prima della partenza, il mio cellulare ha deciso di perdersi, o di farsi rubare (ma non voglio pensarlo, era un cellulare talmente del cazzo che ce l'ha uguale MIA NONNA e chiunque lo avesse rubato ha fatto veramente una cattiveria. E poi era senza credito) quindi ero pure isolato dal resto del mondo. (in campagna non esiste una linea telefonica ne internet, nonostante a 4 metri da casa ci sia un palo telecom e dietro una montagna un ripetitore wind, ma vabè.) Bello gioviale e allegro come un trattore anale a pieno regime, carico i bagagli il gatto e la vecchia e coi miei mi dirigo in campagna. Il posto si chiama Montebore, e ad oggi non ho ancora capito esattamente dove sia.
Credo basso piemonte, o alta liguria.. da quelle parti li.
Una volta giunti non perdiamo tempo che il tempo è denaro e comincio subito a lavorare che voglio guadagnare. Voglio abbronzarmi e metto i pantaloncini corti. Il primo lavoro consiste nel camminare per ore in un campo di ortiche scovando dei macigni sotto terra e caricarli sulla carriola a motore cingolata. (mio padre ama possedere ogni puttanata agricola sul mercato).
Ho le gambe rosse ma non per l'abbronzatura, prudo tutto sembro un lebbroso.
La sera sono stanco ma soddisfatto, non vedo l'ora di spararmi un paio di film. Dormo per terra in una mansarda enorme da solo col gatto, e nessuno mi disturberà mai, tranne il gatto.
Tuttavia a cena fa la sua comparsa un personaggio assurdo e fantascientifico, a tratti emblematico. E' la vecchietta vicina di casa, la IRIDE, che ha messo la dentiera da poco e sfoggia questo improbabile sorriso artificiale circondato da questa maschera rugosa e avvizzita frutto di un'onorata carriera fra i campi e il pollaio. Questa donna oltretutto girano voci che sia pazza, ma in modo sottile, non è di quelle che bestemmiano urlando sull'autobus, credo. Ha tipo 75 anni, abita a un'oretta e mezza da Genova ma non ha mai visto il mare. Parla esclusivamente un dialetto neo-lingua frutto di intrecci di grammatica piemunteisa, vocaboli zenesi e lievi accenti bassolombardi. Tutto questo lo fa urlando perchè e sorda e secondo l'effetto walkman chi non sente tende a urlare. Finchè è all'aperto va bene, la eviti. Ma lei entra in casa NOSTRA senza bussare, si fionda in cucina mentre stiamo mangiando, si siede li di fianco e comincia a urlare cose a caso, coprendo completamente il TG3 che aveva il volume al massimo. Simpatica! Ma mio padre dice che non si può chiudere la porta e lasciarla fuori perchè altrimenti si sente esclusa.. io gli faccio presente che infatti durante le ore pasti lei è esclusa, ma non sortisco effetti e questa gracchiante presenza ci accompagna pranzo e cena tutti i giorni. Però le taglio il prato e mi da dieci euro.
Il secondo giorno c'è una gara di rally che passa sotto casa.
Il mio paesello (è una frazione di 6 case in cima a un monte) è un passaggio apprezzatissimo dalle corse di rally e ne organizzano a chiodo. Fa strano veder sfrecciare a 200 all'ora macchine tabbozzissime con gli adesivi su quel tenero vialetto semiasfaltato, sul quale poche ore prima un vecchino passeggiava col cane per buttare la spazzatura al cassonetto. Vanno avanti tipo dalle 10 del mattino alle 5 del pomeriggio.. credo fossero più gare.
Per fortuna nel frattempo io stavo bonificando un'ex area cantiere per tramutarla in un orto per mia madre. Poi sono tornato dalle mie ortiche.
Vado avanti domani che ho sonnariello. nella prossima puntata "La fiera di paese" e "nuovi animali scoperti".
Commenti (12)
povero ezio valdo, un gatto che fa una vita da cani.
03.05.07 09:53
Volevo scrivere qualcosa ma sono senza parole..
03.05.07 10:02
pa', compenso io, ché stamattina ci ho la vena più polemica del solito nei confronti del cosmo.
non trovo così singolare l'assenza del posto a favore di prole nella casa paterna, visto che mia madre dopo appena un mese che mi sono defilata aveva già barattato il mio letto per un piatto di lenticchie e (orrore) venduto il mio motorino per uno scooter di cilindrata non compresa nel mio patentato, e che quindi non posso guidare.
da mio padre per due anni mi è toccato dormire in un garage e quando il simpaticone ha comprato la casa nuova l'ha fatta costruire in modo che l'eventuale posto letto per la me medesima risultasse smarrito nella planimetria. una volta che sono tornata a trovarlo quando stavo a milano mi è toccato dormire in macchina nel parcheggio sotto casa sua, vedete voi.
03.05.07 10:30
Continuo a non avere parole.
03.05.07 12:31
che palle, con te il giochino finisce subito. parlaci della spicciolata livornese.
03.05.07 12:35
sono destinato sempre e comunque ad essere dirottato.. :(
03.05.07 12:37
Non avete nessun rispetto per Anonymous!
Vergogna!
03.05.07 12:43
siete dei senzacuore!
03.05.07 12:45
Questo post dimostra una serie di cose:
-è la sofferenza al vera madre dell'arte (sto ancora scompiscinadomi dal ridere)
-tua nonna ti ha fottuto il cellulare mentre la caricavi in macchina
-anche Dante aveva problemi di soldi e/o coi genitori, altrimenti non si spiega l'inquietante somiglianza tra l'inferno dantesco e le fatiche a cui il nostro Shai è stato sottoposto
-se guardi bene il vecchio e il cane sono ancora lì. Molto sottili e coperti da uno strato di terra mista a olio per motori.
03.05.07 13:00
io dirotto perché se no finisce che mi dicono che sono acida.
03.05.07 13:18
E' inutile che scappi in campagna, prima o poi t'acchiappo!!!
03.05.07 19:02
torna a milano, ZAPPATORE!!!
devi venire a fumare in pellegrino rossi, amiGU!
06.05.07 18:37