Ci sono tante categorie di film, alcune ovvie e basilari (dramma, commedia), altre specifiche che identificano un genere (sci-fi, horror). Poi ci sono le categorie trasversali, quelle che più che identificare un genere indicano alcuni aspetti peculiari, che magari possono appartenere a generi completamente diversi... Insomma una specie di fisiognomica del cinema.
Tra queste categorie trasversali un posto di assoluto rilievo spetta di diritto alla categoria che potremmo definire della RISATA ISTERICA
Penso che ognuno di noi si sia trovato prima o poi davanti al film da ristata isterica (o alla scena, perché magari solo una scena di un film appartiene a quella categoria). Di solito si tratta di commedie di costume, ma non è detto...
Siete lì, seduti in poltrona, circondati di gente e la scena inizia. Tutti ridono. AHAHAHAAH. Poi la rista si incrina. AH AH... Ah...ah... e pian piano scivola su di una risatina di circostanza. La chiave è lo sguardo: atterrito, vacuo, più rivolto a se stessi che agli altri. Tutti ridono perché temono che se smettessero di ridere (e si abbandonasero ad un pianto dirotto o alla fuga) chi è accanto a loro capirebbe quanto la situazione sullo schermo li coinvolge direttamente. E molto spesso ciò non è opportuno, soprattutto se il film in questione riguarda i rapporti di coppia e sei lì con la morosa! (Vedi oltre)
Il film da risata isterica può essere bello o brutto, geniale o insulso, originale o ovvio, quello che importa è che in qualche modo di sbatte in faccia una situazione (tragi)comica che ti inchioda alla TUA situazione (tragi)comica.
Molto speso è generazionale, nel senso che interessa specificamente una generazione e i suoi problemi, e spesso quindi il film da risata isterica è estremamente datato. Ma non sempre. Il film da Risata Isterica di mio padre è Space Cowboys, che rimarrà per sempre un gran film.
Storicamente i mie tre principali film da risata isterica sono stati "E allora Mambo", "L'ultimo Bacio" e "American Beauty". Del primo ho già detto. Il secondo è obiettivamente un filmetto discreto, senza infamia e senza lode e in definitiva è un film di fantascienza (cit. Dario Cassini: "Un film in cui uno molla la moglie e si trova un topa vent'enne ancora da immatricolare che gliela tira con la fionda manco non fosse sua e decide di tornare dalla moglie depressa è un film di fantascienza"). Purtuttavia andatevelo a vedere quando siete insieme alla vostra ragazza da un po' di anni e insomma non proprio tutto va bene, vi assicuro che diventa un horror, uscite coi sudori freddi e la pelle d'oca, colorito ceruleo e risatina ultraisterica. La lasciai dopo qualche settimana. Oggettivamente i film da risata isterica possono avere una utilità sociale.
Il terzo invece è un capolavoro. Ma è terribile. E' un autoarticolato di paranoie lanciato in discesa sul tratto appenninico dell'A1 mentre per qualche stupido motivo voi siete fermi in mezzo all'autostrada ubriachi. E senza il giubbino catarinfrangente.
Ma il bello di "American Beauty" (ocio allo spoiler, se non lo avete visto fermatevi qui!) è che a due secondi dalla fine quel cazzo di autoarticolato lo schivate con un balzo felino.
A un secondo dall fine, mentre siete nel pieno del balzo respirate a pieni polmoni l'aria della vita che avete ritrovato...
Alla fine vi accorgete che eravate su un viadotto. E avete saltato oltre il guard rail...
Micidiale.
Commenti (16)
ma american beautiful sarebbe american beauty??
10.05.07 17:42
Ehmmm ... sì... oops...
mo correggo!
10.05.07 17:45
Gli altri due non li conosco e a riguardo non mi esprimo, ma American Beauty è un gran bel film (è una coincidenza che la Toby lo abbia di recentissimo nominato in casa mia? è nato prima il commento della Toby o il post del Sac? altri grandi misteri irrisolti). Tuttavia a me di paranoie non ne ha vendute neanche un po' perché oggettivamente è troppo "calcato" per risultare davvero credibile e tutti i personaggi sono più caricature dell'american middle class lifestyle che qualcuno in cui ti puoi identificare e al tempo stesso troppo realistici per poter sognare con loro un'identificazione.
In quanto al finale, secondo me lo rende il più bel film della storia. E quella musichetta in sottofondo è psichedelia che frigge il cervello a suon di torture cinesi.
10.05.07 20:39
in quanto alle mie risate isteriche non sono mai pervenute con nessunissimo film (ed ecco che ti smonto la teoria). al massimo mi piove addosso una colata di cemento quando incappo in una scena ad alto tasso erotico in presenza di qualcuno che m'attizza.
10.05.07 20:42
in effetti potrei farmi delle grandi risate isteriche sui porno, ma ammetto di non averne mai visto uno.
10.05.07 20:50
Del commento della Toby non ricordo, quindi o non vi è stata suggestione o è stata per via subliminale...
Il finale cmq era piaciuto molto anche a me, qualora dal post non si fosse capito!
Ju, la mia teoria si regge proprio in quanto non applicabile a te: tu sei LA Eccezione che conferma qualsiasi regola... ma proprio in generale, non solo per questo post! ;)
Paralndo seriamente infine, posso concordare sul macchiettismo dei personaggi e su una certa stereotipizzazione della classe media americana, tuttavia secondo me (sarà che lo vidi in uno stato d'animo particoolare) contiene alcune riflessioni e alcune prese di coscienza di una realtà generale che esulano dal contesto e sono applicabili alle esperienze di chicchessia o almeno a quello che era (è?) il mio sentire.
(Che bello, questo post fa tanto cineforum... mi sento tornato al liceo!)
Buonanotte
11.05.07 00:47
No no... ho testè appurato che il commento della Toby è posteriore al mio post!
(Anche perché altrimenti sarebbe dovuto essere anteriore al mio ant, che non vuol dire niente a meno che io non abbia messo sul blog una formica ma non saprei come farne l'upload!)
11.05.07 00:53
juditta che non ha mai visto un porno?
dai, su, a babbo natale non ci crede nessuno.
11.05.07 08:21
tu sei LA Eccezione che conferma qualsiasi regola... ma proprio in generale, non solo per questo post!
fai ciao al mio ego, che sta attraversando l'orbita di giove.
sklerk ormai avrai capito un minimo che tipo sono no? ti paio una che si farebbe problemi ad ammettere di mangiare pane e porno? se dico che non ne ho mai visto uno è perché non ne ho mai visto uno. per svariati motivi, accidenti e impedimenti.
11.05.07 09:05
hey! il tempo è una cosa relativa!
giuro che il mio riferimento ad american beauty non ha la benchè minima attinenza con codesto luogo!
oh.
11.05.07 09:16
ma infatti Toby, io parlavo proprio di coincidenze. ci faccio un sacco caso, io, alle coincidenze. trenitalia un po' di meno.
11.05.07 09:38
In realtà penso che subconsciamente tutto sia nato dal post dell Ju sul suo blog (la storia del sacchetto, da me erroneamente attribuita inizialmente a Donnie Darko)... Io inizialmente non volevo inserire American Beauty, ma poi l'ho fatto all'ultimo...
Cmq secondo me le coincidenze non sono altro che suggestioni inconscie...
11.05.07 09:59
nel caso, mi raccomando il genere....LESBICONA MIA!
11.05.07 10:47
ma chi è kid rock, TDS?
11.05.07 11:11
confermo
11.05.07 11:14
@ju: se è vero, allora, mi spiace per te.
11.05.07 14:49